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Castello di Thiene: eventi e archivio Capra tra storia e valorizzazione culturale

Un tuffo nella storia con le origini della famiglia Capra

Lo scorso 6 giugno 2025, il Castello di Thiene ha aperto le sue eleganti sale per ospitare il seminario “Origini e affermazione della famiglia Capra tra XIII e XVI secolo”, un’occasione preziosa per scoprire tesori storici custoditi da secoli in Veneto.

Convegno con accenti accademici e passione locale

Organizzato dal Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova, in collaborazione con il Castello di Thiene e con il patrocinio dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, il seminario ha visto la partecipazione di storici e archivisti esperti.

A moderare l’incontro è stato Edoardo Demo, docente all’Università di Verona, che ha guidato il dialogo tra i relatori e il pubblico.

Ad apertura lavori, Giacomo di Thiene, past president dell’ADSI, ha ribadito l’importanza della memoria storica come bene comune da preservare e condividere, nel solco dell’impegno portato avanti dalla sua famiglia da generazioni.

Il programma ha previsto gli interventi di Francesco Bianchi (Università eCampus) sull’ascesa sociale dei Capra, Andrea Savio (Università di Padova) sulle reti politiche del XVI secolo e Sofia Stefani, archivista responsabile dell’inventariazione, che ha illustrato metodo e risultati del progetto.

Archivio famiglia Capra: un patrimonio di otto secoli

Il cuore pulsante dell’iniziativa è il progetto di inventariazione e digitalizzazione dell’Archivio privato della famiglia Capra (XI–XIX secolo), fondo che fa parte dell’archivio Porto Colleoni Thiene. Si tratta di oltre 8.000 documenti, tra pergamene, mappe, lettere, libri contabili e disegni, conservati su circa 30 metri lineari di scaffalature.

La digitalizzazione dei catastici è stata realizzata da MIDA Informatica (Bergamo), e il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura – Direzione Generale Archivi, Biblioteca Bertoliana, Soprintendenza archivistica del Veneto e Trentino-Alto Adige e Associazione Castello di Thiene ETS.

Il materiale è oggi consultabile online attraverso il Portale degli Archivi della Biblioteca Bertoliana, con strumenti avanzati di ricerca. Gli studiosi possono esplorare nomi, luoghi, atti notarili, genealogie e perfino relazioni con figure centrali dell’architettura veneta come Palladio e Scamozzi.

Dal passato al pubblico: visite e scoperte

Con un’identità sempre più definita come centro propulsore di cultura e memoria, il Castello di Thiene si distingue per la sua capacità di trasformare l’eredità storica in esperienza condivisa.

Un esempio significativo è stata l’iniziativa di domenica 18 maggio: una visita guidata condotta dall’archivista Sofia Stefani ha permesso di accedere a una selezione di documenti dell’Archivio Capra, seguita da un percorso in autonomia tra le sale nobiliari e il parco.

Un’occasione rara per vivere il monumento nella sua duplice veste di dimora nobiliare e scrigno di memoria.

Un patrimonio per il territorio

Il Castello di Thiene, con le sue iniziative, dimostra di saper coniugare bellezza artistica, valorizzazione territoriale e rigore scientifico.

L’evento del 6 giugno non è stato solo una conferenza, ma un tassello significativo nella narrazione storica del Veneto, offrendo ai visitatori e agli studiosi una visione privilegiata sull’ascesa delle élite medievali e sulla geo-storia del territorio.

Visione e tutela: il ruolo di Francesca di Thiene

Tra le figure chiave che rendono possibile questa continua valorizzazione del Castello, spicca quella di Francesca di Thiene, comproprietaria e amministratrice, da anni in prima linea nella salvaguardia e nella promozione della dimora.

“La nostra famiglia si considera custode di questo bene, con la responsabilità di renderlo vivo, accessibile e connesso al presente”, ha dichiarato in una recente intervista, sottolineando l'importanza di un dialogo aperto tra passato e futuro.

Sotto la sua guida, il Castello ha investito in progettualità innovative, tra cui percorsi multisensoriali, digitalizzazione di fondi storici e collaborazioni istituzionali, contribuendo a rafforzare l’identità culturale del territorio.

Visitare il Castello di Thiene: un’occasione aperta a tutti

Il progetto dedicato all’Archivio Capra è solo una delle tante iniziative che testimoniano quanto il Castello di Thiene sia oggi un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio culturale veneto.

Al di là degli eventi e dei convegni accademici, la dimora resta un luogo vivo e accessibile, pronto ad accogliere cittadini, scuole, turisti e studiosi.

È possibile visitare il castello ogni week end o su prenotazione, scoprendo le sue sontuose sale affrescate, il parco secolare e in alcune occasioni anche visite speciali all’archivio con documenti che raccontano la storia non solo di famiglie ma anche del territorio che li ha visti protagonisti.

 

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