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Il Castello di Thiene: la musica, il teatro e la memoria che vive

Nel cuore del Veneto, tra architetture gotico-veneziane e atmosfere nobiliari senza tempo, il Castello di Thiene si è animato con eventi culturali di grande fascino.

Una rassegna intensa che ha rafforzato il suo ruolo di dimora storica viva, aperta alla comunità e pronta ad accogliere musica, teatro e nuovi sguardi sul patrimonio.

Le corde dell’anima: Virginia Salvatore in concerto

Durante una delle serate più attese della stagione, il Grande Atrio del Castello ha ospitato il concerto dell’arpista Virginia Salvatore. Con un programma che spaziava da Bach a Satie fino a Nino Rota, l’esibizione ha messo in risalto non solo la tecnica dell’artista, ma anche l’acustica della sala storica.

Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione ogni brano, in un evento promosso dalla Società del Quartetto di Vicenza che ha unito musica dal vivo e valorizzazione del patrimonio.

VicenzaReport ha descritto l’evento come "un dialogo tra repertori classici e ambienti storici, capace di restituire al pubblico un’esperienza fuori dal tempo". In effetti, è stata una serata che ha mostrato quanto la rete Dimore Amiche del Veneto abbia creato e mantenga dei luoghi magici capaci di emozionare profondamente.

Aperture straordinarie: spazi segreti da riscoprire

In concomitanza con il concerto, il Castello ha aperto spazi solitamente non accessibili: la chiesetta gotica della Natività di Maria, detta ceseta rossa, le antiche cucine e la grande ghiacciaia cinquecentesca.

Un’occasione speciale per esplorare la residenza in ogni suo angolo più nascosto, apprezzandola non solo come luogo d’arte, ma come autentica esperienza da vivere.

Shakespeare tra le stanze del Castello: Il Mercante di Venezia

Il Castello di Thiene, già teatro per le riprese del film “Il Mercante di Venezia” (2004), con protagonisti Al Pacino e Jeremy Irons, ha ospitato una suggestiva messa in scena itinerante dello stesso capolavoro shakespeariano, a cura della compagnia L’Archibugio e con la regia di Giovanni Florio.

Gli attori si sono mossi con naturalezza teatrale tra gli ambienti del Castello, conducendo il pubblico in un viaggio immersivo, stanza dopo stanza, come in un sogno in movimento.

“L’invito pervenutoci dalla direzione artistica del Castello di Thiene ci offre l’opportunità di ripensare il nostro Mercante in forma immersiva” sottolinea Florio a L’Altra Vicenza.

Secondo Altovicentinonline, è stato “un tuffo nelle radici della città, capace di affascinare adulti e bambini, studiosi e semplici curiosi”. Il rigore interpretativo ha incontrato il fascino architettonico, valorizzando il Castello non solo come sfondo, ma come cuore vivo del racconto.

Un evento che conferma come il teatro possa fondersi perfettamente con il patrimonio delle dimore storiche venete.

Un patrimonio che guarda al futuro

Visitare oggi il Castello di Thiene significa vivere una narrazione che si rinnova a ogni appuntamento: concerti candlelight, spettacoli teatrali immersivi, esperienze come la Scuola di Magia Italiana ispirata ad Harry Potter.

Il Castello si conferma tra le dimore storiche più attive del Veneto, aprendo le sue porte a un pubblico intergenerazionale, curioso e partecipe.

La cultura qui non è mai un’eco distante: è voce presente, viva, pronta a dialogare con il visitatore di oggi.

Scopri il calendario eventi

Ogni appuntamento al Castello di Thiene è un’occasione per guardare la storia con occhi nuovi.

Che sia un concerto, uno spettacolo o una semplice visita, c’è sempre qualcosa che sorprende. 

Dai uno sguardo alla sezione Eventi e resta informato. Non solo bellezza da ammirare ma esperienza da vivere.


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