Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro
- Ore 15:00
Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto l’apertura di oltre 110 archivi dislocati sul territorio nazionale, torna la IV edizione di “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro” sabato 11 ottobre 2025 promossa da ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane. L’evento affiancherà l’iniziativa “Domenica di carta” del Ministero della Cultura (MIC), che da molti anni organizza l’apertura di Biblioteche pubbliche ed Archivi di Stato, prevista quest’anno per domenica 12 ottobre.
L’A.D.S.I supporta l’iniziativa del Ministero per sottolineare l’unità di intenti culturali, nella consapevolezza che molte dimore storiche posseggono biblioteche ed archivi ricchi di preziose tracce del nostro passato e meritevoli di condivisione, al pari di quelle pubbliche.
Il Castello di Thiene ha aderito all'iniziativa e propone una esperienza all'insegna dell'arte, dell'architettura e della scoperta con la consultazione di alcuni documenti dell’archivio storico custodito nel Castello. Con il prezioso aiuto dell'archivista Sofia Stefani, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta di antichi atti, scritture e incartamenti. L’incontro si svolgerà nella Chiesa della Natività di Maria esterna alle mura del Castello.
La partecipazione è GRATUITA con prenotazione obbligatoria. Ricordiamo che il Castello sarà visitabile dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso a pagamento.
Molti archivi, situati in castelli, rocche, ville e palazzi saranno visitabili in tutta Italia, permettendo così un viaggio nella storia del nostro Paese attraverso luoghi ricchi di preziose tracce del nostro passato che possono anche aiutarci a comprendere meglio il presente. L’iniziativa racchiude in sé il vero significato del ruolo di proprietario di una dimora storica, custode della storia con il compito di valorizzarla e tramandarla, illustrando il significato che può avere per il futuro anche dal punto di vista occupazionale.
Gli archivi e le biblioteche privati, con le loro carte, libri e manoscritti, rappresentano la testimonianza tangibile dell’evoluzione dei territori e di come le dimore storiche ne siano un elemento fondamentale. L’apertura vedrà nuovamente la collaborazione con la Direzione Generale Archivi, la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore, l’Associazione Nazionale Case della Memoria, nonché il sostegno di Fondazioni, Musei, Touring club e AICRAB nell’ambito delle manifestazioni volte a promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archivistico e librario.